Terremoto Marche-Umbria 1997

 

A.R.I. Sezione di Perugia (pagina web originale del resoconto 1997 )
 

L'ARI e la Protezione Civile: il Sisma Umbria/Marche 1997 ARI and the Umbria/Marche's Earthquake in 1997

Riportiamo qui di seguito un rapporto sulle attività svolte dai radioamatori dell'ARI nell'ambito della Protezione Civile durante il sisma che ha colpito Umbria e Marche a partire dal 26.09.1997.

Non riportiamo in questo rapporto le decine e decine di nominativi dei radioamatori che hanno dato il loro prezioso contributo, ma a loro va il più sentito apprezzamento e ringraziamento per la disponibilità e la disciplina dimostrata in quei momenti così difficili per tutti. Il nostro apprezzamento va naturalmente non solo agli operatori della Sezione di Perugia, ma a tutte le Sezioni Umbre che hanno partecipato alle operazioni unendo i propri sforzi per coprire tutto il territorio.

NOTTI DI TERRORE E LA TERRA TREMA ANCORA

Migliaia di crolli, le vie trasformate in trappole mortali, le città medioevali piene di fascino e spesso con monumenti di rara bellezza via via si sono sbriciolate, migliaia di persone in fuga verso uno spazio per la salvezza. Si forma il caos più totale e il panico prende chiunque. E' un disastro. Dopo lo smarrimento e con il terrore in cuore, chi può attiva il cellulare ma nessuna via telefonica è praticabile. Dalle città maggiori, Perugia, Foligno, Spoleto le Autorità si attivano e cercano con ogni mezzo possibili notizie oltre che per le città stesse anche per le località, le frazioni dislocate in una vastissima area. Area che poi verrà definita per oltre 50 Comuni per la parte Umbra e oltre 30 per le Marche. Pensate che la Protezione Civile l'otto ottobre aveva allestito oltre 50mila posti letto in tende, roulottes e locali pubblici agibili per riparare la popolazione colpita.

In piena notte, mentre si attua il piano operativo per l'attivazione della Sala radio ARI della Prefettura di Perugia e del centro principale di Foligno, si intuisce che l'emergenza è molto grave. Le comunicazioni dei radioamatori raccolte attraverso i ripetitori R0 di Foligno, R6 di Perugia, R4 di Terni con decine e decine di segnalazioni dall'Umbria, dalle Marche, dal Lazio e dalla Toscana portano in non più di 15 minuti a delineare in modo concreto il probabile epicentro e le zone più colpite. Da apprezzare, in quei momenti, la disciplina adottata da tutti. Le comunicazioni, pur concitate hanno avuto brevità e concretezza essenziale e confermo che in pochi minuti sono state annotate oltre 100 segnalazioni.

La Prefettura di Perugia si è attivata con rapidità, così anche la Regione Umbria con i propri Centri Operativi e così alcuni Comuni dotati di più specifica preparazione all'emergenza, come il Comune di Foligno, altri Comuni hanno faticato di più a trovare le vie di raccordo essenziali per la tempestività degli interventi con particolare riguardo alla necessità di disporre di mezzi immediati idonei per le comunicazioni.

Questa necessità di disporre di mezzi di comunicazione alternativi alle reti telefoniche per ore inutilizzabili sia per i guasti sia per il sovraccarico si è fatta sempre più impellente per tutte le Autorità preposte ai soccorsi. Come la necessità di avere piani di intervento preordinati per l'organizzazione dei soccorsi si è posta altrettanto in evidenza con cruda realtà.

In questi frangenti terribili, il ripetersi di scosse notevoli ha messo a dura prova chi ha dovuto approntare i soccorsi in situazioni ambientali pericolose e traumatizzanti. Questo vale anche per tutti quei radioamatori del territorio colpito che, hanno lasciato con apprensione le proprie famiglie, per avviarsi nei punti di volta in volta indicati dai coordinatori per operare nelle reti radio di emergenza. Qualcuno , guardando agli eventi da lontano, tenta di esprimere valutazioni negative sulle procedure e operazioni svolte in quel lungo periodo, per tante notti a tanti giorni: non si può non tenere conto di tutto il contesto sopra espresso e degli alti risultati comunque ottenuti in quelle condizioni. Chi è stato "sul campo" sa che le lagnanze che ci sono state rivolte sono ingiuste e smentite dai fatti.

SCOSSE A RIPETIZIONE E DI NOTEVOLI INTENSITA'

26/09/97  ore 02,33  8° grado 26/09/97  ore 11,40  27/09/97  ore 19,20  03/10/97  ore 10,55  04/10/97  ore 17,07  04/10/97  ore 18,13  6/7° 08/10/97  ore 01,23  14/10/97 ore 17,25  7/8°

INTERVENTI RADIOAMATORI ARI

Dopo la forte scossa delle 02,33, in piena notte, del 26/9/97 si è provveduto a raggiungere la Prefettura di Perugia ed è stata attivata la sala radio con operazioni su tutte le frequenze sin dalla ore 03,20 della stessa notte. ( presenti due operatori Ari Perugia).

Nel contempo risulta attivata la postazione radio presso il centro operativo aperto dal Comune di Foligno nei locali del Comando Vigili Urbani (presente ARI Foligno). La stessa Sezione ha provveduto ad inviare nella notte vari radioamatori in alcune località in cui si supponevano danni notevoli poiché poste nelle zone dell'epicentro di Colfiorito individuato dall'Osservatorio Sismologico "Bina" di Perugia.

 

Prima dell'alba molte notizie sono state raccolte e fornite subito alle competenti Autorità attivatesi per le procedure di intervento, con preparativi di mezzi e uomini necessari. Le nostre notizie sono state integrate con quelle fornite dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri. I telefoni per diverse ore sono stati inservibili per i danni e il sovraccarico di traffico rendendo impossibile qualsiasi chiamata verso le zone colpite.

Alle ore 08 dello stesso 26 il Prefetto di Perugia ha emesso la prima ordinanza con cui si costituiva il primo COM in Foligno al fine di favorire l'attività di soccorso a seguito delle segnalazioni di feriti e gravi danni a numerose abitazioni situate nelle frazioni dislocate nelle zone di montagna. Le Sezioni di Perugia, di Foligno, di Trevi e Spoleto dalla stessa mattinata hanno dato disponibilità con propri associati per allargare la copertura delle reti radio per le comunicazioni di emergenza e creare turni per il cambio degli operatori.

Purtroppo durante questi frenetici momenti di attività assieme all'organizzazione di protezione Civile che si stava attivando, una nuova grave scossa alle ore 11,40 dello stesso 26/09/97 ha creato scompiglio e terrore provocando ulteriori gravissimi danni, ampliando così il territorio interessato ai soccorsi urgenti. I messaggi radio dei radioamatori seguiti a quei tragici momenti sono consistenti. Le frequenze utilizzate in contemporanea sono cinque - R0 - RU0 - R6 - R3A e R4 per Roma, fanno fatica a smaltire i messaggi urgenti dalle zone colpite ai COM e da questi al CCS Prefettura.

Sono minuti interminabili, i telefoni non funzionano, nemmeno le linee preferenziali sono praticabili. Vengono trasmesse richieste di soccorsi per il crollo della Basilica superiore di Assisi, tre morti e vari feriti - Evacuazione dell'Ospedale di Foligno - Evacuazione dell'Ospedale di Nocera Umbra e parte di quello di Assisi - Ulteriori crolli di edifici, case, stalle con animali travolti, Torri e Palazzi lacerati strade e ferrovie bloccate, disperazione tra la gente.

Da evidenziare che i radioamatori hanno proseguito l'opera iniziata, malgrado gli stessi fossero interessati direttamente dagli eventi e lasciando le proprie famiglie hanno garantito l'efficacia delle comunicazioni con ogni condizione. Da evidenziare l'opera primaria prestata da tanti radioamatori ARI sin dal primo momento e a seguire nel territorio del COM di Foligno il più grande per territorio colpito. Tantissimi radioamatori delle Sezioni di Foligno di Perugia, di Trevi e di Spoleto hanno partecipato, per giorni, a sostenere i turni nelle varie postazioni attivate.

Nei giorni successivi le attività radio sono state utilizzate per lo smistamento logistico, per l'individuazione dei posti di ricovero, per il supporto all'organizzazione delle squadre di oltre 3.000 volontari giunti da ogni parte d'Italia. Altrettanta utilità hanno avuto le comunicazioni per lo smistamento di Roulottes e viveri e dei mezzi di trasporto tende e attrezzature e per messaggi tra Funzionari dei vari campi e i COM. All'8 ottobre erano attivi con la P. Civile n° 10.222 soccorritori: 3.000 Volontari (tra cui più di 80 radioamatori) - 1.599 Vigili del Fuoco - 1.920 Carabinieri - 1.397 militari dell'Esercito - 859 agenti di polizia - 259 finanzieri - 297 del Corpo Forestale - 454 della Croce Rossa - 274 Tecnici rilevatori e 170 addetti ai Centri Operativi.

POSTAZIONI ATTIVATE DAL 26/09/97

CCS Prefettura Perugia H24, ogni giorno 3 operatori con turni di 07 -14 / 14 -21 / 21 - 07. Ogni settimana turni garantiti 21, più il coordinamento;

COM Foligno collegato con le seguenti località colpite: Belfiore, Rasiglia, Annifo, Colfiorito1, Colfiorito 2, Casenove, Verchiano, Capodacqua, Sellano, (per i primi 3 giorni anche l'Aeroporto di Foligno). H24, ogni giorno operatori necessari a 12 ore per campo 9 x 2 = 18 più 2 0 3 al COM - Ogni settimana turni garantiti 20, più il coordinamento;

Con ulteriori Decreti Prefettizi del 28 e del 30/9/97 sono stati costituito altri COM. L'attività radio è stata quindi estesa al COM di Assisi con altri operatori della sezione di Perugia e al COM di Nocera Umbra affidato alla sezione di Trevi che aveva comunicato via fax alla Prefettura la sua disponibilità.

Dal CCS Perugia, nei primi 5 giorni sono stati garantiti i collegamenti in VHF e HF con il Dipartimento della P.C. di Roma ove operavano altri colleghi;

Dal 16/10/97, a seguito dei gravi danni provocati dalla scossa del 14/10/97 con estensione nei territori della Val Nerina ( Preci, Cascia, Norcia ecc.) è stato costituito un nuovo COM in Borgo Cerreto, località sita in una stretta valle con monti da 1.200 - 1.400 metri attorno. Con fax della Prefettura è stato chiesto alla sezione di Spoleto (la più vicina) di assumere il coordinamento radio di tale COM.

TERRITORI E COMPOSIZIONE DEI C.O.M. al 16/10/97

  • CCS Centro Coordinamento Soccorsi Prefettura di Perugia
  • COM Assisi Comuni: Assisi, Bastia Umbra, Cannara;
  • COM Nocera Umbra Comuni: Nocera Umbra;
  • COM Gualdo Tadino Comuni: Gualdo tadino, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Scheggia, Valfabbrica;
  • COM Foligno Comuni: Foligno, Bevagna, Valtopina, Montefalco, Spello, Trevi, Sellano;
  • COM Cerreto di Spoleto Comuni: Cerreto, Preci, Cascia, Norcia, Vallo di Nera, S.Anatolia, Monteleone, Scheggino, Poggiodomo

ATTIVITA' CON LA REGIONE UMBRIA

Da notare che la nostra associazione intrattiene ottimi rapporti con la Regione Umbria - Assessorato al Territorio e Protezione Civile. Infatti presso la stessa struttura da alcuni anni è stata allestita una ottima sala operativa compresa una sala radio con tutte le apparecchiature necessarie ai radioamatori per operare in caso di necessità.

Mentre le operazioni di soccorso coordinate dalla Prefettura venivano sviluppate, anche dalla sala operativa della Regione alcuni radioamatori addetti a tale compito (ARI sezione Perugia) hanno attivato sin dai primi minuti dopo la prima scossa delle 02,33 del 26/09/997 le apparecchiature in dotazione alla sala radio integrando le comunicazioni radio delle reti attive nell'intera Provincia

INTERVENTI DI ALTRE SEZIONI FUORI PROVINCIA

Con il prolungarsi del tempo la fatica si è fatta sentire in tutto il territorio e sono stati graditi gli interventi di radioamatori giunti da fuori sin dal 5-6 ottobre per sostenere le operazioni gestite dal COM di Foligno il Centro Operativo più grande e impegnato. In questo si sono notate in particolare le sezioni di Senigallia, di Rieti, di Viterbo e di Terni, che oltre a quelle di Foligno, Spoleto, Trevi e Perugia hanno inviato operatori.

INTERVENTI DI ALTRI GRUPPI

Le stazioni radio operanti dal CCS Prefettura e da tutti e 5 i COM sono state sempre gestite dalle strutture ARI. Tutte le comunicazioni radio dalle località interessate sono state organizzate su più frequenze UHF - VHF e HF in base al piano attuato dalle Sezioni ARI. Gli operatori di varia natura se sono entrati nei servizi radio sono stati indirizzati nei luoghi operativi sempre dalle strutture ARI.

INTERVENTI DA FUORI REGIONE

Il 14/10/97 dopo aver costatato le difficoltà per la presenza con "reperibilità" ed a seguito del perdurare dell'emergenza su un vasto territorio, il Responsabile Volontariato CCS della Prefettura di Perugia ha ritenuto necessario che si formulassero richieste alle Regioni esterne per reperire altri operatori radioamatori. Sono giunti per primi tre operatori dal Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia, che dal 18/10/97 hanno operato dalla Prefettura perugina e per alcuni giorni nelle località colpite con traffico verso i COM. E' stato interessato anche il C.R. Toscana, che ha dato disponibilità di gruppi operativi per 10 - 12 giorni. Il Coordinatore del CCS ha però disposto la messa in attesa del C.R. Toscana con un fax del 18/10/97 della stessa Prefettura. Contemporaneamente sono stati anche allertati: Varese, Viterbo, il C.R. Lazio ed altri, sempre su richiesta della Prefettura di Perugia.

 

 

 

  

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  • Il giorno 30 luglio 2018 la goletta MEA LUX è partita da Tromso diretta alle Svalbard.Le operazioni radio dovevano iniziare giorno 1 agosto ma ci sono avuti problemi, nella notte tra l’1 ed il 2 agosto a poche miglia dalle Svalbard una forte burrasca con onde alte 5/6 metri e vento che spirava oltre i 45 nodi, si è abbattuta nella zona dove transitava la Mea Lux, causando allagamento nella sala motori e conseguentemente incendio a bordo! Non potendo utilizzare i motori, hanno provato ad issare fiocco per mettere alla cappa la nave e provare a spegnere l’incendio, di conseguenza un onda anomala ha rotto i governi di manovra  causando la non governabilità! A questo punto ha richiesto il soccorso della Guardia Costiera che prontamente intorno alle 0800, con un elicottero ha tratto in salvo, a bordo delle zattere di salvataggio, prima le 4 donne e dopo il restante equipaggio (in totale 8 membri).La Mea Lux è andata alla deriva per più di 30 ore, solo nella tarda nottata è stata presa a rimorchio da un pattugliatore norvegese della Guardia Costiera e trainata sino a Longbyeryen (Svalbard).Adesso tutti stanno bene, sono alle prese con il controllo del materiale e stanno facendo i conti della lista dei danni causati dall’incendio e dall’acqua imbarcata a bordo.Per il momento le operazioni sono sospese!! Alberto Mattei, IT9MRM - W9MRMCoordinatore Nazionale ARMIhttp://www.assoradiomarinai.it

  • Il CDN ed il CSN posto che gli artt. 33, 34 e 37 dello Statuto prevedono che le votazioni per la nomina degli otto Membri del Consiglio Direttivo e per la nomina dei Sindaci, sia effettivi sia supplenti, devono avvenire per referendum personale, segreto e diretto tra tutti i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote ed aventi il godimento di tutti i diritti sociali; che le votazioni per referendum sono indette o dal Consiglio Direttivo o su voto dell’Assemblea Generale; che al CSN, a maggior garanzia della regolarità delle  votazioni, compete la sorveglianza delle operazioni di scrutinio e che qualsiasi socio ha diritto a presenziare allo scrutinio dei voti, stabiliscono quanto segue in dettaglio. Per il Referendum 2018 gli aspiranti candidati dovranno inviare la propria proposta di candidatura per l’elezione al CDN, ovvero al CSN, recante firma autografa in calce e corredata di: 1) copia della documentazione comprovante il regolare pagamento della quota associativa per l’anno 2018; 2) dichiarazione attestante l’insussistenza delle condizioni d’incompatibilità di cui all’art. 13.1 del Regolamento, recante firma autografa, secondo il testo approvato dall’Assemblea Generale del 10 Luglio 2010; 3) dichiarazione liberatoria per il trattamento dei dati personali, ai sensi della vigente normativa, recante firma autografa; 4) breve profilo personale per la pubblicazione su RadioRivista, limitato tassativamente a 400 (quattrocento) battute comprensive dei segni d’interpunzione e spazi con eventuale foto formato tessera. Le candidature potranno essere proposte anche dai Comitati Regionali o dalle Sezioni; in questi casi la proposta, oltre a quanto previsto ai superiori punti 1, 2, 3 e 4, dovrà essere corredata, a pena d’esclusione, da rituale delibera dalla quale devono risultare: le generalità dei partecipanti e il numero dei soci rappresentati.L’invio delle candidature dovrà avvenire a mezzo lettera raccomandata A/R, recante sulla busta la dicitura: Candidatura Referendum 2018 per il rinnovo del CDN/CSN da indirizzare ad ARI - Via Domenico Scarlatti, 30 -  20124 Milano. La raccomandata A/R contenente la candidatura ed i documenti dovranno pervenire entro il termine perentorio del 30 Settembre 2018 e sono escluse modalità di invio alternative alla raccomandata A/R.Non si farà riferimento alla data del timbro postale di partenza, essendo unico termine valido quello della data di ricezione della raccomandata A/R (30 Settembre 2018).Le candidature pervenute con documentazione incompleta e/o irregolare non saranno accettate.La candidatura potrà essere proposta esclusivamente per il CDN oppure per il CSN, non saranno accettate doppie candidature.Saranno accettate esclusivamente candidature di soci in possesso dei diritti sociali alla data del 30 Aprile 2018.L’elenco dei candidati, per l’elezione degli otto Membri del CDN e dei candidati per l’elezione dei tre Sindaci effettivi e dei due supplenti, sarà pubblicato su RadioRivista almeno due mesi prima della data fissata per la chiusura delle votazioni, ulteriore pubblicazione avverrà il mese antecedente l’invio della scheda di votazione.Le buste pervenute con dati alterati o non leggibili saranno scartate.Le procedure di invio ai soci della scheda di votazione e di scrutinio delle schede saranno quelle previste dall’accordo con Poste Italiane così come è avvenuto per il precedente Referendum 2015; gli elenchi dei candidati saranno pubblicati sui numeri di Ottobre e Novembre di RadioRivista; la spedizione delle schede sarà effettuata, salve eventuali esigenze particolari, entro il 30 Dicembre 2018 e la ricezione delle schede votate, presso la sede postale che sarà tempestivamente indicata, dovrà avvenire entro i 30 giorni liberi successivi. Eventuali comunicazioni integrative e/o modificative verranno tempestivamente pubblicate su RadioRivista. Il CDN ed il CSN

  • Referendum 2018di Vincenzo Favata, IT9IZY Gli attuali Consiglio Direttivo e Collegio Sindacale nazionali dell’ARI hanno prestato molta attenzione affinché sia rispettato il ruolo centrale del socio quale protagonista della vita associativa, nell’ottica accennata, pertanto, espongo le norme che regolano il Referendum per le elezioni del Consiglio Direttivo Nazionale e del Collegio Sindacale Nazionale.Peraltro, mi accingo alla stesura di questo editoriale consapevole che l’ARI, con il contributo di tutti gli Organi periferici, ha recuperato pienamente il ruolo guida che le compete, sia nel campo radioamatoriale sia in quello della divulgazione scientifica di settore, nonché la serenità interna necessaria ad affrontare le nuove sfide.Come ho già fatto in passato in occasione di eventi importanti per la vita associativa, anche questa volta cercherò di essere chiaro ed essenziale al fine di rendere comprensibile a tutti l’iter che sarà seguito per le elezioni degli Organi di vertice della nostra Associazione.Il nostro Statuto stabilisce che le votazioni per la nomina degli otto Membri del Consiglio Direttivo e dei Sindaci Nazionali sia effettivi sia supplenti debbono avvenire per referendum personale segreto e diretto tra tutti i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote ed aventi il godimento dei diritti sociali.Le votazioni per referendum, così come prevede lo Statuto, sono indette o dal Consiglio Direttivo o su voto dell’Assemblea Generale; a tal fine il Consiglio trasmette a tutti i soci aventi il godimento dei diritti sociali apposita scheda sotto il controllo del Collegio dei Sindaci.Lo Statuto prevede inoltre un termine congruo per consentire ai soci di esprimere il loro voto e per farlo pervenire alla Segreteria Generale od ai recapiti stabiliti dal Collegio dei Sindaci.A breve, così come in passato, nel corso dell’iter procedurale che terminerà con il rinnovo dei vertici associativi,  tutti i soci riceveranno la scheda per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale nazionali; è importante che ciascuno di noi esprima il voto indicando le preferenze, nella consapevolezza che le persone che saranno chiamate alla guida dell’ARI dovranno lavorare collegialmente  e nell’interesse di tutti i soci.Anche in questa occasione, come in passato, con un lavoro sinergico, finalizzato al massimo risparmio economico ed alla trasparenza delle operazioni, sarà affidata al Gruppo Poste Italiane l’intera gestione del Referendum 2018.La Segreteria Generale si limiterà, pertanto, alla consegna degli indirizzi dei soci aventi diritto di voto in ossequio alla vigente  normativa di Legge sulla Privacy.L’esatto luogo dello scrutinio e gli orari esatti delle operazioni saranno comunicati agli interessati non appena disponibili. Il Segretario GeneraleVincenzo Favata, IT9IZY

  • Cari Amici,in allegato trovate le proposte ed i suggerimenti inviati tramite PEC dall'ARI in forma ufficiale al MISE in vista della stesura del nuovo Piano Nazionale Ripartizione delle Frequenze (PNRF). Anche in questa occasione debbo congratularmi e ringraziare a nome del Consiglio Direttivo Nazionale tutto, coloro che hanno collaborato alla formulazione delle nostre proposte per l'impegno e la professionalità dimostrata anche in questa occasione. Tra i tanti mi corre l'obbligo anche di ringraziare in particolare il Presidente del C.R. Lazio Alessandro Lupi, IZ0UME per la sua disponibilità. Come vedete l'ARI c'è! Sempre al vostro fianco.Ovviamente la mail di avvenuta ricezione della nostra PEC da parte del Mise è arrivata regolarmente e puntualmente.Ed è a disposizione di ogni Socio che sia Socio...anche se scettico.Tutto il resto è noia Gabriele Villa, I2VGW Clicca qui per scaricare la documentazione in .zip

  • Montichiari (BS), 8 Settembre 2018Programma Ore 10:00 Apertura lavori a cura di IK2EAD Romeo & IZ8CCW Antonio La sicurezza prima di tutto, informazioni mediche di IT9ZZO Dario Rinzivillo Tre Country in una città, esperienze di pile-up e “Code of Conduct“ di IK0FVC Francesco Valsecchi Non basta avere una licenza per andare in giro per il mondo di I2VGW Gabriele Villa Sicurezza e manutenzione delle antenne di F5EOT Michel Batbie L’ Evoluzione dei log, dalla carta al PC ed ai Tablet, Adif e cabrilo a confronto, un’ occhio al LOTW, Club log etc. di I0JBL Luciano Blasi Il suolo come parte d’ antenna di IK8LOV Massimiliano Laconca (SmarTech Antenne) Ore 14:00 Pranzo Durante al dx-pedition school si terranno le premiazioni del Contest Italia 28 MHz 2017-2018 a cura di IZ5PVR Contest Manager Per maggiori informazioni clicca qui

  • Campagna, mare, montagnaGabriele Villa, I2VGW A governo (del Paese) fatto e in carica (almeno fino al momento in cui scrivo questo editoriale vacanziero) e, indipendentemente da qualunque idea politica abbiate, lasciatemi cominciare questo editoriale con una citazione di un galantuomo, Alcide De Gasperi: "un politico pensa alle prossime elezioni, uno statista pensa alle prossime generazioni".

  • ILLW (International Lighthouse/Lightship Weekend) è un evento annuale che ha origine in Scozia grazie a John Forsyth, GM4OOU, e al compianto Mike Dalrymple GM4SUC, che ne furono gli inventori. La manifestazione trae origine dal Northern Lighthouses Award Weekend, un evento biennale scozzese che si svolse per la prima volta nel 1993, e che diventerà ILLW nel 1998. Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta ben oltre le aspettative di John e Mike, il fatto stesso che oltre 85 nazioni siano presenti dall’esordio ad oggi, dimostra che l’ILLW sia diventato un importante appuntamento nel mondo radioamatoriale. L’evento si svolge sempre durante il terzo weekend di Agosto. A partire delle 00.01 UTC del Sabato fino alle 23.59 della Domenica moltissimi radioamatori attivano fari da ogni parte del mondo. Per consultare la lista dei fari partecipanti nel 2018 Fonte: ILLW

  • *** RSS A.R.R.L.

    The American Radio Relay League (ARRL) is the national association for amateur radio, connecting hams around the U.S. with news, information and resources.
  • Amateur Radio volunteers in Indonesia have been taking advantage of the LAPAN-ORARI (IO-86) ham satellite in addition to HF on 7.110 MHz as the Lombok area recovers from two recent earthquakes. The death toll now has topped 400. A second powerful earthquake in the area on August 5 killed at least 98 people and seriously injured more than 200 others. Power in the area has been disrupted, and Kar...

  • The SJ9WL-LG5LG Morokulien memorial station on the border of Sweden and Norway is off the air after a large tree, brought down during a severe storm on August 10, caused extensive damage to the station’s antennas. According to one report, the station’s 100-foot tower was broken into pieces after the tree fell across three tower guys. That pulled the support structure toward the station building...

  • Just-completed research at the High-Frequency Active Auroral Research Program (HAARP) transmitters in Gakona, Alaska, successfully took advantage of the WSPR digital protocol and the Weak Signal Propagation Reporter Network (WSPRnet) on July 30 through August 1. University of Alaska Fairbanks (UAF) Space Physics Group researcher and HAARP Chief Scientist Chris Fallen, KL3WX, told ARRL that the ...

  • US Navy Vice Admiral Charles A. “Chas” Richard, W4HFZ, assumed command of US submarine forces during a change-of-command ceremony on August 4, held aboard the submarine USS Washington (SSN-787). He assumed command from Vice Admiral Joseph Tofalo. An ARRL Life Member, Richard, 58, is well-known in the AMSAT and APRS communities. He had been serving as the deputy commander of US Strategic Command...

  • Spaceweather.com reported on August 8, 2018 that “Solar minimum conditions are in effect. The Sun has been without sunspots for 39 of the past 42 days. To find a similar stretch of blank suns, you have to go back to 2009 when the Sun was experiencing the deepest solar minimum in a century. Solar minimum has returned, bringing extra cosmic rays, long-lasting holes in the Sun's atmosphere, and st...

  • *** RSS DX ZONE

    Latest articles, reviews and links posted to The DXZone.com, an amateur radio, cb radio, scanning and shortwave radio, reference site The DXZone.com
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  • July 14-15, 2018 - Objective: To contact as many other amateurs, especially IARU member society HQ stations, around the world as possible using the 160, 80, 40, 20, 15 and 10 meter bands.

  • Yaesu FT-4X 5W VHF / UHF Handheld Transceiver at a very affordable price

  • INRAD Desk Microphone System is an exciting line of great sounding microphone models. Each INRAD microphone has an attractive stage-style body and a unidirectional cardioid element with unique audio characteristics to accommodate every operator's voice, radio and preferences. INRAD micrpohones can be connected to most popular amateur radio transceivers, including ICOM, Yaesu, Kenwood, FlexRadio, Elecraft, Ten-Tec products.

  • IC-R20 by Icom. Wideband Receiver Professional radioreceiver, allow double receiver, from HF to Microwave, digital recorde, DTCS, Memories and 11 hours countinuous reception.

  • Antennas/Magnetic LoopA page describing how to setup a magnetic loop antenna with the DIY Magnetic Loop Starter Kit produced by Chamaeleon Antenna. Includes a video and a detailed instructions to setup.

  • Software/RF Coverage MappingThe ultimate Keyhole Markup Language (KML) plugin for Google earth. Keyhole Radio is a unique and powerful RF planning interface, accessed by loading a Keyhole Markup Language (KML) overlay in Google earth.

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