Iniziative ed avvenimenti

Seminario: Conosciamo QARTEST

(05 ottobre 2017)

Giovedì 05 ottobre 2017 in Sezione ARI a Perugia, si è tenuto il secondo di una serie di mini seminari su vari argomenti di interesse radioamatoriale.

Francesco Fucelli IK0XBX, ha illustrato agli amici radioamatori intervenuti alla serata, come funziona e come si usa QARTEST, il famoso ed utilissimo programma per la gestione dei contest nazionali ed internazionali, prodotto da IK3QAR.   Scarica la presentazione di IK0XBX-->>

Di seguito, trovate i link per visionare  i video della serata...  oppure mettete 'mi piace' e seguiteci sulla pagina facebook dell'Associazione Radioamatori Italiani sez. di Perugia.

https://www.facebook.com/radioamatoriperugia/videos/683917905146694/

https://www.facebook.com/radioamatoriperugia/videos/683935095144975/

https://www.facebook.com/radioamatoriperugia/videos/683948505143634/

Connettività Internet ?

IQ0PG & IQ0PG/P AWARDS



GALLERIA FOTOGRAFICA



Previsioni Meteo Umbria

 
 
  
 
    
  
 
 
 

SOLAR DATA PROPAGATION

*** RSS ARI NAZIONALE

Portale ufficiale dell'ARI - Associazione Radioamatori Italiani
  • Desideriamo informarvi che gli uffici della Segreteria ARIresteranno chiusi per ferie dal 24 Dicembre 2017 al 2 Gennaio 2018 compreso. Vi informiamo che le spedizioni dei Vostri ordini riprenderanno l'8 Gennaio 2018 onde evitare disguidi e ritardi.

  • Cari Soci e Amici,tramite i Social Network e le Vostre e-mail sono arrivate alcune lamentele sui ritardi nella consegna di RadioRivista di Dicembre. Fatto salvo il periodo festivo che Poste Italiane usa sistematicamente come alibi per non consegnare tempestivamente quanto dovuto e fatto salvo che da parte di ARI-Ediradio sono stati già inoltrati a Poste Italiane nel corso del 2017 ben 3 reclami ufficiali, stupisce che qualcuno tra i nostri Soci non si renda conto che il ritardo per quanto riguarda RR di Dicembre sia stato determinato da una circostanza che nessuno avrebbe voluto augurarsi. Ci riferiamo alla improvvisa scomparsa del nostro Presidente Mario Ambrosi I2MQP, che non solo ha spiazzato e addolorato tutti noi ma che ha determinato come ben potete comprendere il rifacimento di gran parte della rivista di Dicembre. Facciamo quindi appello alla Vostra sensibilità ed alla Vostra comprensione chiedendovi di non reiterare proteste e lamentele che suonerebbero stonate in una circostanza come questa. Grazie dell'attenzione. Il C.D.N ARI

  • Questa iniziativa si prefigge come obiettivo principale la diffusione della conoscenza, anche storico - biografica, dei principali scienziati che, nei diversi settori, hanno dato un contributo fondamentale alle scoperte e allo sviluppo del sapere, sia teorico che tecnico - scientifico, nel campo della Fisica, Elettrologia, Magnetismo e Radiotecnica.  Questi pionieri hanno posto le basi culturali e scientifiche e dato inizio al complesso processo di innovazione che ha successivamente reso possibile lo sviluppo e la futura realizzazione del "Miracolo della Radio", al livello di complessità e di perfezione che ha raggiunto ai giorni nostri.  L'iniziativa si prefigge l'attivazione a livello internazionale, durante l'intero anno 2018, di dodici stazioni radio commemorative con nominativo speciale, che si avvicenderanno a turno durante l'anno: ad ogni mese è associato un nominativo speciale, a sua volta dedicato ad un particolare scienziato. Clicca qui per leggere il regolamento completo Fonte: ARI Fidenza

  • A Pisa nella prima centrale radio a onde lunghe inaugurata nel 1911 dal premio Nobel Da decenni regna l’abbandono: servono 2,5 milioni di euro per recuperarla «Io parlo e dico che è uno scandalo che non vogliano lasciare la memoria della stazione radio più potente che mio padre aveva costituito in Europa». La voce sale di tono e l’aplomb da principessa di Elettra Marconi si scompone per qualche istante e si gonfia di indignazione. Ha ragione lei. La stazione radiotelegrafica di Coltano, quartiere di Pisa, sperso nella campagna coltivata e strappata al destino di palude, è una rovina. Per decenni è stata la capitale di un mondo, quello delle telecomunicazioni. Segnali e parole che volavano nell’etere, attraverso il grande impianto voluto e realizzato da Guglielmo Marconi con le allora avveniristiche apparecchiature costruite dai cantieri Marconi di Genova. Ora tutta l’area è recintata e ci sono grandi cartelli gialli di pericolo. Le finestre sono state murate, ma qualcuno ha sfondato i mattoni. Il tetto è crollato in più punti. La facciata è deturpata dalle scritte con lo spray blu: «Vale 6 tutto x noi». Non è difficile superare gli sbarramenti e scivoliamo dentro. Tutti gli ambienti di questi 600 metri quadri che custodivano i segreti della tecnologia all’epoca più all’avanguardia nel mondo sono ingombri di macerie. C’è anche un water abbandonato. La pioggia e le intemperie hanno sbreccato gli intonaci, il mattone è rimasto nudo. Qualcuno, qui dentro, ha anche dormito. Il premio Nobel per la fisica inaugurò il centro radio di Coltano, insieme al re Vittorio Emanuele III, nel novembre 1911. Uno dei primi telegrammi al direttore del New York Times: «19 novembre 1911. I miei migliori saluti trasmessi per telegrafo senza fili dall’Italia in America. Pisa ore 5.47 pom». I tedeschi in ritirata alla fine della guerra minarono e fecero saltare le enormi antenne alte 250 metri e un’altra palazzina di macchinari. La palazzina Marconi se la cavò con pochi danni. Da lì, però, un lento inesorabile degrado: una scuola, un cinema, delle residenze, poi dagli Anni Settanta il nulla. Ricordate le immagini dei film in cui le eleganti signore degli Anni Trenta parlavano al telefono in crociera sui transatlantici? Tutte le conversazioni del mondo passavano per Coltano. Da qui passò il segnale con cui Marconi accese le luci della gigantesca statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il 12 ottobre 1931, in occasione delle celebrazioni per i 439 anni della scoperta dell’America. La conferma, ma stavolta dalla terraferma, dell’esperimento del 26 marzo 1930, alle 11,03: dalla nave Elettra ancorata a Genova presso Yacht Club italiano, Marconi inviò nell’etere gli impulsi che, percorse 14 mila miglia, accesero in Australia le tremila lampadine del Municipio di Sydney. Del recupero della centrale Marconi si parla da decenni. Una storia di promesse e impegni disattesi. Di battaglie, come quella di Italia Nostra. Gli sforzi si erano moltiplicati nel 2009, il centenario del Nobel. Ancora una volta non se n’è fatto niente. La prima, piccola svolta, è arrivata nelle ultime settimane. Un primo accordo tra il demanio (proprietario del bene) e il Comune di Pisa. Una concessione provvisoria e 100 mila euro per mettere l’edificio in sicurezza e completare la progettazione del restauro, preludio alla concessione definitiva e gratuita per lo sfruttamento culturale e turistico del bene. Però ci vogliono i progetti, i piani di valorizzazione e i soldi: «Il progetto - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Serfogli, che da anni si occupa del caso - c’è, va integrato ma esiste. Per realizzarlo servono due milioni e mezzo di euro, il Comune, pur in questi periodi di finanze stentate, è disposto a investire la metà». Tradotto: anche una partnership con un privato sarebbe manna dal cielo. La svolta, comunque, pare davvero arrivata. Intanto la pro loco guidata da Antonio Dell’Omodarme ha recuperato la Villa Medicea del borgo e iniziato ad allestire un museo su Marconi e le telecomunicazioni con la tecnologia esposta nelle bacheche. «Nel frattempo - sospira la figlia Elettra - basterebbe una pietra, una targa, per ricordare che lì mio padre costruì una delle prime centrali, una delle più grandi del mondo». Rivela «C’era una targa in inglese, neppure quella c’è più». I testimoni confermano: fu portata via all’inizio degli Anni Duemila con la promessa di restaurarla e ricollocarla entro due mesi: «Non se n’è mai saputo più nulla». Fonte: lastampa.it

  • Riceviamo e pubblichiamo il video del contatto ARISS tra i ragazzi di Civitavecchia e Paolo Nespoli sulla ISS organizzato dalla Sez. Alto Lazio 0012  

  • L'ultimo saluto al PresidenteMario Ambrosi, I2MQPdi Vincenzo Favata, IT9IZY* Con la dipartita di Mario I2MQP, non è solo venuto meno improvvisamente l’attuale Presidente dell’ARI, è scomparsa, invero, la figura di un radioamatore molto noto che ha contribuito, da protagonista, allo sviluppo dell’Associazione Radioamatori Italiani e del radiantismo in generale negli ultimi quattro decenni.Riconosciuto da tutti come un “pilastro” dell’ARI ha sofferto dei travagli che hanno percorso la sua associazione  ed egli stesso con una notevole forza d’animo e nel pieno rispetto delle regole contenute nel nostro Statuto, in più di un'occasione a fronte di attacchi personali ha preferito percorrere serenamente  la via dell’attesa e della composizione che quella giudiziaria.Il rispetto dello Statuto ARI per il nostro Presidente Ambrosi non si riduceva alla semplice applicazione delle sue norme; era solito, infatti,  esortare, nel corso delle sedute del Consiglio Direttivo Nazionale, i suoi interlocutori ad attuare pienamente lo Statuto con programmi di azione sociale concreti ed immediatamente operativi.Auspicava la diffusione della conoscenza delle norme statutarie, convinto che senza conoscenza non vi può essere adesione consapevole ed ha operato concretamente per diffondere tra i soci la stesura aggiornata del nostro atto costitutivo.Per porre fine o almeno per limitare notevolmente le critiche sterili, poste in essere solo per fomentare ed incrementare una litigiosità interessata, nonché per ristabilire la credibilità dell’ARI, ha scelto la fermezza nell’applicazione delle norme statutarie, comprese quelle più severe, ed ha tracciato l’unica strada percorribile, cioè quella scevra da compromessi nei confronti dell’uno ovvero dell’altro socio.In tal modo ha posto le nuove basi dell’associazione su un terreno sgombro dalle  polemiche e dagli attacchi che avevano cercato di offuscare la moralità della quasi totalità dei soci e dei dirigenti ARI.  

  • Un’iniziativa congiunta delle Sezioni ARI di Mestre e Venezia. In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Guglielmo Marconi e fino al 31 dicembre 2017, i radioamatori delle sezioni ARI di Mestre e Venezia si alterneranno al microfono, tasto e console della stazione commemorativa IY3VE, allestita presso il Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale della Marina Militare, presso l’Arsenale di Venezia. Il Padiglione delle Navi, oltre oltre ai rari e preziosi esemplari di imbarcazioni e motoscafi, ospita qualcosa di poco conosciuto e motivo di particolare interesse per i radioamatori (ma non solo): l’apparato motore e le caldaie a vapore che muovevano lo yacht Elettra, la nave di Marconi, dalla quale ha effettuato alcuni dei più importanti esperimenti. Clicca qui per maggiori informazioni e contatti Fonte: ARI Mestre

  •   Storia L’Associazione nacque all’indomani della prima guerra mondiale. La sua denominazione era Associazione Nazionale dell’Arma del Genio (A.N.A.G.) e dal 1931 diede vita ad un periodico mensile intitolato “Santa Barbara”. Il suo primo Presidente fu il Generale Borgatti, illustre storico militare, fondatore del Museo Storico del Genio, che sollecitò il monumento all’Arma inaugurato a Roma nel 1925 in Castel Sant’Angelo e trasferito successivamente in Piazza Maresciallo Giardino. Nel 1934 l’Associazione prese il nome di Reggimento Genio “Mario Fiore”. Nel 1954 l’Associazione prendeva il nome di Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia (A.N.G.E.T.) e il suo periodico, dopo essere stato rinominato “IL GENIERE” nel 1982, assumeva la denominazione definitiva di “ANGET”. L’A.N.G.E.T. è una Associazione d’Arma e di volontariato per la Protezione Civile e per interventi umanitarie anche fuori dai confini nazionali. Ha personalità giuridica, è apartitica, senza fini di lucro, aperta a tutti coloro che hanno prestato o prestano servizio in reparti ed organi delle Armi del Genio e delle Trasmissioni e a tutti coloro che ritengono di identificarsi nei suoi valori ideali e intendono concorrere al conseguimento delle sue finalità. (liberamente tratto da http://www.esercito.difesa.it/organizzazione/associazioni/Associazioni-dArma-e-di-Corpi/Pagine/Associazione-Nazionale-Genieri-e-Trasmettitori.aspx).  

  • *** RSS A.R.R.L.

    The American Radio Relay League (ARRL) is the national association for amateur radio, connecting hams around the U.S. with news, information and resources.
  • Over the past reporting week (December 7-13) we saw three days with zero sunspots (December 8, 9 and 13). Compared to the previous seven days, average daily sunspot number more than doubled to 6.9 and average daily solar flux increased from 69.6 to 71.One new sunspot group (2691) emerged on December 10 with one spot, which increased to three over the next two days, but by December 13 it had all...

  • Participants in CQ magazine’s Worked All Zones (WAZ) award program will soon be able to use the Logbook of the World (LoTW) system of ARRL, the national association for Amateur Radio, to apply for the WAZ award and its endorsements, both ARRL and CQ announced on December 14.Amateur Radio operators will be able to use LoTW logs to generate lists of confirmed contacts to be submitted for WAZ cred...

  • “Listener Mailbag” is the topic of the current (December 7) episode of the “ARRL The Doctor is In“ podcast. Listen...and learn! More than a half-million downloads since its debut in April 2016 attest to the podcast’s popularity.Sponsored by DX Engineering, “ARRL The Doctor is In” is an informative discussion of all things technical. Listen on your computer, tablet, or smartphone -- whenever and...

  • The FCC has proposed fining Acuity Brands Inc. of Atlanta, Georgia, $25,000 for apparently marketing radio frequency devices that were not labeled in accordance with Commission Part 18 rules at the time. The FCC issued a Notice of Apparent Liability (NAL) on November 21. Compliance with the particular rule at issue now is voluntary.“Specifically, Acuity marketed three models of consumer-grade e...

  • The ARRL Foundation has announced a new, annual scholarship that is funded through the generosity of the Ozaukee Radio Club in Cedarburg, Wisconsin. The Ozaukee Radio Club, W9CQO, Scholarship, is intended to help support the post-secondary educational expenses of a current Amateur Radio licensee. Applicants must be US citizens, residents of Wisconsin, and under 26 years old, and be performing a...

  • *** RSS DX ZONE

    Latest articles, reviews and links posted to The DXZone.com, an amateur radio, cb radio, scanning and shortwave radio, reference site The DXZone.com
  • Efficiency of the Z Match, The Z Match Using a Toroidal Core Coil, NVIS Propagation, To the Moon and back: reflecting a radio signal to calculate the distance , Popular Matching Networks, Radio Attic, ZD7BR St Helena DX Pedition 2017

  • Horizontal Loop Antenna Experiments, Interfacing HAM radio, NVIS: Near Vertical Incidence Skywave, Near vertical incidence skywave - wikipedia, 3C1L Equatorial Guinea - 3C0L Annobon DX Pedition, S21 Bangladesh IOTA DXPedition, Six Meter Quad Turnstile Antenna, YagiCAD, Sounds of Meteors, The Raspberry OscilloPhone, Indianapolis Police Scanner

  • The CQ WW is the largest Amateur Radio competition in the world. The 2017 CQ World-Wide DX Contest CW is November 25-26. The goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Breadboard Radio, Diamond CP22E Review, 3 Element Yagi for 40 Meters , Knightlites QRP Association , NAQCC,40m Vertical End-Fed Antenna, VHF-UHF Diplexer, Morgain 80-160, Morgain 40 80, Frame Antenna for 80m, Sangean ATS-505 Review

  • CQ WW DX, October 28-29, 2017, the largest ham radio contest in the world with over 35,000 participants with the goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Join the DXZone on Google+. GEt all new links on the popular google social network

  • Join dxzone.com on Facebook. Get all new links published in facebook every day.

  • DX Resources/DX Peditions/2018 DXpeditionsDx pedition to Papua New Guinea P29VXG 1-7 February 2018

  •  

     

     
    WEBPAGES dei soci  ARIPG 

     IK0FUX  Francesco

    I0GEJ  Lidio

    I0GEJ  Lidio Google+

     IK0UTM  Vanni

    IK0XBX  Francesco

    IK0YUT  Luigi

    IZ0ABD Francesco Google+

    IZ0DBA  Giacomo

    IZ0DXD  Sergio

     

    Announced DX Operations 

     

    NEWS DX OPERATION

    DX News DX Information for DXers
    Free business joomla templates
    Buon Natale!!