I radioamatori

In linea di massima i radioamatori comunicano attraverso la  radio scambiandosi le loro esperienze tecniche o anche solamente per il gusto di comunicare con altre persone, accomunate dalla stessa passione.

Ovviamente i radioamatori appartengono a qualsiasi razza, condizione sociale , età , in sintesi non vi sono né barriere, politiche , sociali, religiose ecc.

Attraverso la radio si può comunicare con i paesi più lontani o con le isole più sperdute instaurando a volte forti e durature amicizie.

Le trasmissioni vengono effettuate sulle frequenze radio assegnate internazionalmente al Servizio di Radioamatore.

In pratica i radioamatori dalle loro case possono comunicare con altri colleghi in vari modi e con tecniche diverse, svolgendo altresì le molteplici attività che il campo radioamatoriale offre:

 

TELEGRAFIAin codice Morse ricetrasmissione di punti e linee

 

TELEFONIAo Fonia usata per trasmettere la parola praticamente come le radio commerciali

 

SSTV(slow scan TV) televisione a scansione lenta permette di inviare o ricevere immagini

 

ATVAmateur television TV a scansione veloce

 

RTTY e AMTOR comunicazione tramite telescrivente. Con l'arrivo dei computer non è più necessario per questo tipo di trasmissione usare le vecchie macchine telescriventi, ma con computer modestissimi e appositi programmi è possibile ricevere e trasmettere nei codici Baudot AMTOR - RTTY ecc...

 

FAX SIMILE  trasmissioni via radio di immagini ad alta definizione.

 

PACKET RADIO"commutazione di pacchetto" in pratica due o più computer possono scambiarsi informazioni. Per   effettuare questo tipo di comunicazione è semplice basta disporre di un computer e anche di una modesta radio ed un modem per essere in grado di trasmettere e ricevere messaggi, bollettini e files di qualsiasi tipo via radio.

A proposito delle tecniche digitali esse stanno assumendo un ruolo sempre più importante e nuovi metodi vengono elaborati, il progresso tecnologico crea nell'appassionato nuovi stimoli per la sperimentazione, infatti l'abbinamento radio-computer ormai è molto diffuso tra i radioamatori e porterà sicuramente a nuovi sviluppi.

Attraverso le tecniche elencate i radioamatori esplicano la loro attività nei modi più diversi:

 

Comunicazioni a lunga distanza o DXin linea di massima effettuare collegamenti nei luoghi più remoti ed inaccessibili del pianeta.Collegato al DX vi sono anche le cosi dette "spedizioni" o Dx expedition. Infatti gruppi di radioamatori organizzano spedizioni nelle località più difficili da collegare allo scopo di comunicare via radio con il maggior numero possibile di appassionati. Le spedizioni possono essere effettuate in isole esotiche, nei posti più inospitali del pianeta oppure anche in paesi dove l'attività radiantistica non si sia ancora sviluppata. Questo genere di attività richiede un non comune spirito di avventura e adattabilità.I Contestin pratica sono gare nelle quali i radioamatori in linea di massima cercano di avere contatti con più stazioni possibili. Di queste gare ne esistono diverse con regolamenti specifici.

 

Satellite I radioamatori hanno messo in orbita vari satelliti per comunicazione che sono in grado di ricevere e ritrasmettere i segnali inviati da terra.

 

EME  (Earth-Moon-Earth) collegamenti via luna sfruttando la riflessione delle onde radio sulla superficie lunare.

 

Meteor scattercollegamenti sfruttando la riflessione delle onde radio sulle tracce ionizzate lasciate nell'atmosfera dalle meteoriti.

 

A.R.D.F  Amateur Radio Direction Finding; sono gare di radio-localizzazione di trasmettitori nascosti normalmente disposti su di un percorso, con l'aiuto di una radio ricevente ed una antenna direttiva portatile bisogna scoprire da dove viene emesso il segnale. E' una vera gara sportiva ed esiste un campionato mondiale.

 

PROTEZIONE CIVILEI radioamatori ancora oggi si sono rivelati indispensabili nelle situazioni d'emergenza , quando le normali comunicazioni sono inesistenti o danneggiate dalle calamità. Infatti per l'estrema mobilità, distribuzione sul territorio e affidabilità i radioamatori hanno risolto diverse problematiche legate alle comunicazioni durante le emergenze. Inoltre i radioamatori forniscono radioassistenza a gare sportive e manifestazioni varie.

Tutte queste attività vengono espletate dai radioamatori sulle frequen radio a loro assegnate, oltre a questo molti si dedicano all'autocostruzione, sperimentando nuovi circuiti o antenne, in questo campo esistono molti tecnici che danno il loro contributo nella conoscenza della materia.

In linea di massima comunque i radioamatori per definizione sono un po’ tutti autocostruttori, infatti quasi tutti si sono cimentati in pratiche costruzioni vuoi per migliorare la propria stazione radio vuoi per la voglia di sperimentare qualcosa fatto da sé.

La QSLè d'uso fra i radioamatori che ogni collegamento (QSO) sia confermato da una  QSL, in pratica una cartolina personalizzata con il proprio nominativo e i dati del collegamento che conferma l'avvenuto contatto. La spedizione della QSL può avvenire via diretta, oppure via associazione, basta portare le QSL in sezione e l'associazione sarà in grado di farla arrivare al vostro corrispondente senza nessuna spesa, tutto ciò funziona anche quando dovrete ricevere delle cartoline QSL. Le cartoline QSL vengono usate come prova tangibile dell'avvenuto collegamento. E' ovvio che in linea di massima un radioamatore può possedere migliaia di cartoline QSL provenienti da tutto il mondo.

 

 

I Diplomi sono particolari attestati promossi da varie associazioni con regolamenti diversi:

wac.jpg (11703 byte)Il radioamatore per conseguire un determinato diploma deve soddisfare quelle caratteristiche che il regolamento prevede, per fare un esempio: dimostrare di aver collegato almeno 100 paesi nel mondo, dimostrare di aver collegato tutti i paesi nell'oceano pacifico oppure dimostrare di aver collegato tutte le province italiane ecc - I diplomi sono moltissimi con i regolamenti più disparati, vi sono diplomi facili da conseguire ed altri che necessitano anni di attività e perseveranza. In ogni caso chi si interessa a questa attività avrà modo di trovare sempre nuovi incentivi.

Con questo, si è cercato di descrivere le principali attività che un radioamatore può svolgere, ma niente vieta che un radioamatore usi la radio per comunicare o più semplicemente per fare nuove conoscenze ed instaurare amicizie personali.

Connettività Internet ?

IQ0PG & IQ0PG/P AWARDS



GALLERIA FOTOGRAFICA



Previsioni Meteo Umbria

 
 
  
 
    
  
 
 
 

SOLAR DATA PROPAGATION

*** RSS ARI NAZIONALE

Portale ufficiale dell'ARI - Associazione Radioamatori Italiani
  • Desideriamo informarvi che gli uffici della Segreteria ARIresteranno chiusi per ferie dal 24 Dicembre 2017 al 2 Gennaio 2018 compreso. Vi informiamo che le spedizioni dei Vostri ordini riprenderanno l'8 Gennaio 2018 onde evitare disguidi e ritardi.

  • Cari Soci e Amici,tramite i Social Network e le Vostre e-mail sono arrivate alcune lamentele sui ritardi nella consegna di RadioRivista di Dicembre. Fatto salvo il periodo festivo che Poste Italiane usa sistematicamente come alibi per non consegnare tempestivamente quanto dovuto e fatto salvo che da parte di ARI-Ediradio sono stati già inoltrati a Poste Italiane nel corso del 2017 ben 3 reclami ufficiali, stupisce che qualcuno tra i nostri Soci non si renda conto che il ritardo per quanto riguarda RR di Dicembre sia stato determinato da una circostanza che nessuno avrebbe voluto augurarsi. Ci riferiamo alla improvvisa scomparsa del nostro Presidente Mario Ambrosi I2MQP, che non solo ha spiazzato e addolorato tutti noi ma che ha determinato come ben potete comprendere il rifacimento di gran parte della rivista di Dicembre. Facciamo quindi appello alla Vostra sensibilità ed alla Vostra comprensione chiedendovi di non reiterare proteste e lamentele che suonerebbero stonate in una circostanza come questa. Grazie dell'attenzione. Il C.D.N ARI

  • Questa iniziativa si prefigge come obiettivo principale la diffusione della conoscenza, anche storico - biografica, dei principali scienziati che, nei diversi settori, hanno dato un contributo fondamentale alle scoperte e allo sviluppo del sapere, sia teorico che tecnico - scientifico, nel campo della Fisica, Elettrologia, Magnetismo e Radiotecnica.  Questi pionieri hanno posto le basi culturali e scientifiche e dato inizio al complesso processo di innovazione che ha successivamente reso possibile lo sviluppo e la futura realizzazione del "Miracolo della Radio", al livello di complessità e di perfezione che ha raggiunto ai giorni nostri.  L'iniziativa si prefigge l'attivazione a livello internazionale, durante l'intero anno 2018, di dodici stazioni radio commemorative con nominativo speciale, che si avvicenderanno a turno durante l'anno: ad ogni mese è associato un nominativo speciale, a sua volta dedicato ad un particolare scienziato. Clicca qui per leggere il regolamento completo Fonte: ARI Fidenza

  • A Pisa nella prima centrale radio a onde lunghe inaugurata nel 1911 dal premio Nobel Da decenni regna l’abbandono: servono 2,5 milioni di euro per recuperarla «Io parlo e dico che è uno scandalo che non vogliano lasciare la memoria della stazione radio più potente che mio padre aveva costituito in Europa». La voce sale di tono e l’aplomb da principessa di Elettra Marconi si scompone per qualche istante e si gonfia di indignazione. Ha ragione lei. La stazione radiotelegrafica di Coltano, quartiere di Pisa, sperso nella campagna coltivata e strappata al destino di palude, è una rovina. Per decenni è stata la capitale di un mondo, quello delle telecomunicazioni. Segnali e parole che volavano nell’etere, attraverso il grande impianto voluto e realizzato da Guglielmo Marconi con le allora avveniristiche apparecchiature costruite dai cantieri Marconi di Genova. Ora tutta l’area è recintata e ci sono grandi cartelli gialli di pericolo. Le finestre sono state murate, ma qualcuno ha sfondato i mattoni. Il tetto è crollato in più punti. La facciata è deturpata dalle scritte con lo spray blu: «Vale 6 tutto x noi». Non è difficile superare gli sbarramenti e scivoliamo dentro. Tutti gli ambienti di questi 600 metri quadri che custodivano i segreti della tecnologia all’epoca più all’avanguardia nel mondo sono ingombri di macerie. C’è anche un water abbandonato. La pioggia e le intemperie hanno sbreccato gli intonaci, il mattone è rimasto nudo. Qualcuno, qui dentro, ha anche dormito. Il premio Nobel per la fisica inaugurò il centro radio di Coltano, insieme al re Vittorio Emanuele III, nel novembre 1911. Uno dei primi telegrammi al direttore del New York Times: «19 novembre 1911. I miei migliori saluti trasmessi per telegrafo senza fili dall’Italia in America. Pisa ore 5.47 pom». I tedeschi in ritirata alla fine della guerra minarono e fecero saltare le enormi antenne alte 250 metri e un’altra palazzina di macchinari. La palazzina Marconi se la cavò con pochi danni. Da lì, però, un lento inesorabile degrado: una scuola, un cinema, delle residenze, poi dagli Anni Settanta il nulla. Ricordate le immagini dei film in cui le eleganti signore degli Anni Trenta parlavano al telefono in crociera sui transatlantici? Tutte le conversazioni del mondo passavano per Coltano. Da qui passò il segnale con cui Marconi accese le luci della gigantesca statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il 12 ottobre 1931, in occasione delle celebrazioni per i 439 anni della scoperta dell’America. La conferma, ma stavolta dalla terraferma, dell’esperimento del 26 marzo 1930, alle 11,03: dalla nave Elettra ancorata a Genova presso Yacht Club italiano, Marconi inviò nell’etere gli impulsi che, percorse 14 mila miglia, accesero in Australia le tremila lampadine del Municipio di Sydney. Del recupero della centrale Marconi si parla da decenni. Una storia di promesse e impegni disattesi. Di battaglie, come quella di Italia Nostra. Gli sforzi si erano moltiplicati nel 2009, il centenario del Nobel. Ancora una volta non se n’è fatto niente. La prima, piccola svolta, è arrivata nelle ultime settimane. Un primo accordo tra il demanio (proprietario del bene) e il Comune di Pisa. Una concessione provvisoria e 100 mila euro per mettere l’edificio in sicurezza e completare la progettazione del restauro, preludio alla concessione definitiva e gratuita per lo sfruttamento culturale e turistico del bene. Però ci vogliono i progetti, i piani di valorizzazione e i soldi: «Il progetto - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Serfogli, che da anni si occupa del caso - c’è, va integrato ma esiste. Per realizzarlo servono due milioni e mezzo di euro, il Comune, pur in questi periodi di finanze stentate, è disposto a investire la metà». Tradotto: anche una partnership con un privato sarebbe manna dal cielo. La svolta, comunque, pare davvero arrivata. Intanto la pro loco guidata da Antonio Dell’Omodarme ha recuperato la Villa Medicea del borgo e iniziato ad allestire un museo su Marconi e le telecomunicazioni con la tecnologia esposta nelle bacheche. «Nel frattempo - sospira la figlia Elettra - basterebbe una pietra, una targa, per ricordare che lì mio padre costruì una delle prime centrali, una delle più grandi del mondo». Rivela «C’era una targa in inglese, neppure quella c’è più». I testimoni confermano: fu portata via all’inizio degli Anni Duemila con la promessa di restaurarla e ricollocarla entro due mesi: «Non se n’è mai saputo più nulla». Fonte: lastampa.it

  • Riceviamo e pubblichiamo il video del contatto ARISS tra i ragazzi di Civitavecchia e Paolo Nespoli sulla ISS organizzato dalla Sez. Alto Lazio 0012  

  • L'ultimo saluto al PresidenteMario Ambrosi, I2MQPdi Vincenzo Favata, IT9IZY* Con la dipartita di Mario I2MQP, non è solo venuto meno improvvisamente l’attuale Presidente dell’ARI, è scomparsa, invero, la figura di un radioamatore molto noto che ha contribuito, da protagonista, allo sviluppo dell’Associazione Radioamatori Italiani e del radiantismo in generale negli ultimi quattro decenni.Riconosciuto da tutti come un “pilastro” dell’ARI ha sofferto dei travagli che hanno percorso la sua associazione  ed egli stesso con una notevole forza d’animo e nel pieno rispetto delle regole contenute nel nostro Statuto, in più di un'occasione a fronte di attacchi personali ha preferito percorrere serenamente  la via dell’attesa e della composizione che quella giudiziaria.Il rispetto dello Statuto ARI per il nostro Presidente Ambrosi non si riduceva alla semplice applicazione delle sue norme; era solito, infatti,  esortare, nel corso delle sedute del Consiglio Direttivo Nazionale, i suoi interlocutori ad attuare pienamente lo Statuto con programmi di azione sociale concreti ed immediatamente operativi.Auspicava la diffusione della conoscenza delle norme statutarie, convinto che senza conoscenza non vi può essere adesione consapevole ed ha operato concretamente per diffondere tra i soci la stesura aggiornata del nostro atto costitutivo.Per porre fine o almeno per limitare notevolmente le critiche sterili, poste in essere solo per fomentare ed incrementare una litigiosità interessata, nonché per ristabilire la credibilità dell’ARI, ha scelto la fermezza nell’applicazione delle norme statutarie, comprese quelle più severe, ed ha tracciato l’unica strada percorribile, cioè quella scevra da compromessi nei confronti dell’uno ovvero dell’altro socio.In tal modo ha posto le nuove basi dell’associazione su un terreno sgombro dalle  polemiche e dagli attacchi che avevano cercato di offuscare la moralità della quasi totalità dei soci e dei dirigenti ARI.  

  • Un’iniziativa congiunta delle Sezioni ARI di Mestre e Venezia. In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Guglielmo Marconi e fino al 31 dicembre 2017, i radioamatori delle sezioni ARI di Mestre e Venezia si alterneranno al microfono, tasto e console della stazione commemorativa IY3VE, allestita presso il Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale della Marina Militare, presso l’Arsenale di Venezia. Il Padiglione delle Navi, oltre oltre ai rari e preziosi esemplari di imbarcazioni e motoscafi, ospita qualcosa di poco conosciuto e motivo di particolare interesse per i radioamatori (ma non solo): l’apparato motore e le caldaie a vapore che muovevano lo yacht Elettra, la nave di Marconi, dalla quale ha effettuato alcuni dei più importanti esperimenti. Clicca qui per maggiori informazioni e contatti Fonte: ARI Mestre

  •   Storia L’Associazione nacque all’indomani della prima guerra mondiale. La sua denominazione era Associazione Nazionale dell’Arma del Genio (A.N.A.G.) e dal 1931 diede vita ad un periodico mensile intitolato “Santa Barbara”. Il suo primo Presidente fu il Generale Borgatti, illustre storico militare, fondatore del Museo Storico del Genio, che sollecitò il monumento all’Arma inaugurato a Roma nel 1925 in Castel Sant’Angelo e trasferito successivamente in Piazza Maresciallo Giardino. Nel 1934 l’Associazione prese il nome di Reggimento Genio “Mario Fiore”. Nel 1954 l’Associazione prendeva il nome di Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia (A.N.G.E.T.) e il suo periodico, dopo essere stato rinominato “IL GENIERE” nel 1982, assumeva la denominazione definitiva di “ANGET”. L’A.N.G.E.T. è una Associazione d’Arma e di volontariato per la Protezione Civile e per interventi umanitarie anche fuori dai confini nazionali. Ha personalità giuridica, è apartitica, senza fini di lucro, aperta a tutti coloro che hanno prestato o prestano servizio in reparti ed organi delle Armi del Genio e delle Trasmissioni e a tutti coloro che ritengono di identificarsi nei suoi valori ideali e intendono concorrere al conseguimento delle sue finalità. (liberamente tratto da http://www.esercito.difesa.it/organizzazione/associazioni/Associazioni-dArma-e-di-Corpi/Pagine/Associazione-Nazionale-Genieri-e-Trasmettitori.aspx).  

  • *** RSS A.R.R.L.

    The American Radio Relay League (ARRL) is the national association for amateur radio, connecting hams around the U.S. with news, information and resources.
  • Over the past reporting week (December 7-13) we saw three days with zero sunspots (December 8, 9 and 13). Compared to the previous seven days, average daily sunspot number more than doubled to 6.9 and average daily solar flux increased from 69.6 to 71.One new sunspot group (2691) emerged on December 10 with one spot, which increased to three over the next two days, but by December 13 it had all...

  • Participants in CQ magazine’s Worked All Zones (WAZ) award program will soon be able to use the Logbook of the World (LoTW) system of ARRL, the national association for Amateur Radio, to apply for the WAZ award and its endorsements, both ARRL and CQ announced on December 14.Amateur Radio operators will be able to use LoTW logs to generate lists of confirmed contacts to be submitted for WAZ cred...

  • “Listener Mailbag” is the topic of the current (December 7) episode of the “ARRL The Doctor is In“ podcast. Listen...and learn! More than a half-million downloads since its debut in April 2016 attest to the podcast’s popularity.Sponsored by DX Engineering, “ARRL The Doctor is In” is an informative discussion of all things technical. Listen on your computer, tablet, or smartphone -- whenever and...

  • The FCC has proposed fining Acuity Brands Inc. of Atlanta, Georgia, $25,000 for apparently marketing radio frequency devices that were not labeled in accordance with Commission Part 18 rules at the time. The FCC issued a Notice of Apparent Liability (NAL) on November 21. Compliance with the particular rule at issue now is voluntary.“Specifically, Acuity marketed three models of consumer-grade e...

  • The ARRL Foundation has announced a new, annual scholarship that is funded through the generosity of the Ozaukee Radio Club in Cedarburg, Wisconsin. The Ozaukee Radio Club, W9CQO, Scholarship, is intended to help support the post-secondary educational expenses of a current Amateur Radio licensee. Applicants must be US citizens, residents of Wisconsin, and under 26 years old, and be performing a...

  • *** RSS DX ZONE

    Latest articles, reviews and links posted to The DXZone.com, an amateur radio, cb radio, scanning and shortwave radio, reference site The DXZone.com
  • Efficiency of the Z Match, The Z Match Using a Toroidal Core Coil, NVIS Propagation, To the Moon and back: reflecting a radio signal to calculate the distance , Popular Matching Networks, Radio Attic, ZD7BR St Helena DX Pedition 2017

  • Horizontal Loop Antenna Experiments, Interfacing HAM radio, NVIS: Near Vertical Incidence Skywave, Near vertical incidence skywave - wikipedia, 3C1L Equatorial Guinea - 3C0L Annobon DX Pedition, S21 Bangladesh IOTA DXPedition, Six Meter Quad Turnstile Antenna, YagiCAD, Sounds of Meteors, The Raspberry OscilloPhone, Indianapolis Police Scanner

  • The CQ WW is the largest Amateur Radio competition in the world. The 2017 CQ World-Wide DX Contest CW is November 25-26. The goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Breadboard Radio, Diamond CP22E Review, 3 Element Yagi for 40 Meters , Knightlites QRP Association , NAQCC,40m Vertical End-Fed Antenna, VHF-UHF Diplexer, Morgain 80-160, Morgain 40 80, Frame Antenna for 80m, Sangean ATS-505 Review

  • CQ WW DX, October 28-29, 2017, the largest ham radio contest in the world with over 35,000 participants with the goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Join the DXZone on Google+. GEt all new links on the popular google social network

  • Join dxzone.com on Facebook. Get all new links published in facebook every day.

  • DX Resources/DX Peditions/2018 DXpeditionsDx pedition to Papua New Guinea P29VXG 1-7 February 2018

  •  

     

     
    WEBPAGES dei soci  ARIPG 

     IK0FUX  Francesco

    I0GEJ  Lidio

    I0GEJ  Lidio Google+

     IK0UTM  Vanni

    IK0XBX  Francesco

    IK0YUT  Luigi

    IZ0ABD Francesco Google+

    IZ0DBA  Giacomo

    IZ0DXD  Sergio

     

    Announced DX Operations 

     

    NEWS DX OPERATION

    DX News DX Information for DXers
    Free business joomla templates
    Buon Natale!!